Karate paranormale: funziona? No. Ecco perché… – Strane Storie

August 11, 2019 0 By William Hollis


Sareste disposti a farvi stendere da un maestro cintura nera di karate per un documentario del National Geographic? Ma non un maestro qualunque: uno che è capace di atterrare i suoi avversari con la forza del pensiero! Indovinate che cosa ho risposto quando me l’hanno chiesto? Ecco, se siete curiosi di sapere com’è andata a finire, è di questo che parleremo oggi e Strane Storie. Del karate paranormale Ben ritrovati mi chiamo Massimo Polidoro e da tanti anni mi occupo di indagare fatti misteriosi e all’apparenza Inspiegabili, ma le apparenze spesso ingannano. In questa serie che vi aspetta ogni venerdì alle 13 30, e come al solito iscrivetevi se non l’avete già fatto per non perdere nessuna puntata, affrontiamo ogni volta una storia strana, misteriosa, che sembra proprio non avere spiegazioni Be’, qualcosa del genere mi è capitato qualche anno fa Tutto comincia quando i produttori di “Is it real?” una serie televisiva del canale americano National Geographic mi contattano per chiedere se sono interessato a mettere alla prova le affermazioni di un maestro di karate che sostiene di poter fare cose incredibili, con i suoi poteri psichici. Ovviamente sì, anche se questo può significare il fatto di esporsi al rischio di farsi mettere ko dal maestro. Diciamo che ero confortato dal fatto che il maestro non avrebbe rifilato i suoi colpi attraverso la forza muscolare bruta, ma piuttosto tramite il “chi” vale a dire l’inafferrabile energia spirituale dell’universo Giusto per stare tranquilli però non sarei andato da solo Con me sarebbe venuto Luigi Garlaschelli, insieme al quale avevamo già condotto decine di indagini e sperimentazioni per conto del CICAP. Per prima cosa abbiamo osservato una serie di filmati di un tale di nome George Dillmann mentre eseguiva una serie di dimostrazioni di quello che chiamava “No-touch Knockout”, cioè “KO senza contatto”. Dillman è cintura nera nono dan ed è una delle personalità più note in america nel mondo del karate, almeno stando al suo sito web. Dichiara di avere scoperto misteriosi punti di pressione, oltre alla tecnica ancora più misteriosa che consentirebbe a lui e ai suoi allievi di scagliare il “chi” verso un bersaglio e stenderlo così al suolo Nel video, si può vedere effettivamente il maestro che agita le mani per aria e un volontario in piedi di fronte a lui che prima oscilla e poi crolla a terra Proprio come farebbe Obi Wan Kenobi di fronte a una guardia imperiale Fammi vedere I tuoi documenti “Non c’è bisogno che controlliate i suoi documenti”. Non c’è bisogno che controlliamo i suoi documenti “Questi non sono I droidi che state cercando” Questi non sono I droidi che stiamo cercando “Ora siamo liberi di proseguire”. Ora siete liberi di proseguire. “Muoviamoci”. Muovetevi, muovetevi. Molto interessante ma non ne siamo particolarmente colpiti Sembra di vedere I classici numeri di ipnosi da palcoscenico, In cui l’ipnotista si mette di fronte a una persona, gli punta a un dito alla fronte e gli dice che lo farà cadere all’indietro e dopo un po’ la persona cade come una pera. Perché succede? È una questione di aspettative e di suggestioni. Se io ti dico quello che ci si aspetta che tu faccia
e se tu ti senti messo sotto i riflettori, e sei disposto ad accondiscendere alla mia richiesta: per simpatia, ammirazione, paura o anche per il semplice desiderio di assecondarmi, è esattamente quello che farai Naturalmente guardare un video e trovarsi di fronte a un maestro di karate che potrebbe ucciderti con il mignolo sono due esperienze molto diverse Ne ho parlato con Gigi ed entrambi ci siamo trovati d’accordo che l’elemento umano era cruciale Se anche avessimo chiesto a una persona scettica di piazzarsi di fronte al maestro non c’era alcuna garanzia che lui o lei sarebbero stati in grado di resistere alle suggestioni del lanciatore di “chi”. Ansia o paura potrebbero ancora essere installati nel volontario dalla presenza di molti altri specialisti di karate, dalla presenza delle telecamere o dalle aspettative di tutti coloro che si fossero trovati lì. Così abbiamo pensato fosse meglio se uno di noi due, si fosse offerto volontario, invece di mandare avanti uno sconosciuto. E io ho pensato che il volontario perfetto… era lui No davvero! Chiunque lo conosca sa che Gigi è sempre pronto a provare nuove esperienze Nel corso degli anni ha mangiato il vetro, si è strofinato il viso nel fuoco, si è infilato un chiodo da 15 centimetri nel naso, trafitto la pelle, dormito su un letto di chiodi, messo in bocca una torcia accesa… e si è fatto spezzare con una mazza una pietra da 30 chili posta sul suo petto Dunque non c’è dubbio che l’unica persona adatta a fare da cavia era lui Da parte mia gli sarei stato vicino moralmente e sul mio taccuino avrei preso nota di tutto ciò che fosse accaduto A qualcuno tocca anche fare il lavoro sporco… L’esperimento avrebbe avuto luogo in una palestra di milano, dove un socio di dillmann, Leon Jay, sarebbe arrivato per sottoporsi al nostro esperimento Jay era un tipo molto simpatico, pronto ad aiutarci e disposto a farsi esaminare Prima però avrebbe dimostrato la sua abilità su una serie di volontari provenienti da varie palestre Studenti di karate disposti a farsi abbattere dai pugni Immaginari di Jay. E così fu. Uno per uno tutti gli studenti presenti caddero al suolo con movimenti drammatici. Poi fu la volta degli scettici Gigi si accomodò al centro della scena mentre tutti lo guardavamo. Jay inizio ad agitare le mani intorno a lui, che semplicemente se ne stava lì in piedi fermo, prima con gli occhi chiusi, come gli era stato suggerito, e poi tenendoli aperti, per un sacco di tempo Non successe nulla. Jay tentò ancora una volta per pochi minuti ma ancora niente accadde Gigi spiegò in seguito che con gli occhi chiusi era facile perdere l’equilibrio ed era per questo che li aveva riaperti Oltre a questo scoprimmo che semplicemente era immune ai pugni “chi” Allora decidemmo di tentare un test diverso. Avevamo infatti pensato che sarebbe stato interessante sottoporre Jay allo stesso tipo di esperimenti che una commissione voluta dal re di Francia presentò alla fine del Settecento ai discepoli di Franz Mesmer, l’uomo che aveva scoperto il magnetismo animale In base a questo test, Jay avrebbe semplicemente dimostrato i suoi poteri su uno dei migliori studenti, uno di quelli che aveva reagito splendidamente ai suoi ricami nell’aria. Per il test però l’unica differenza era che lo studente doveva restare nascosto da un telo scuro mentre Jay sull’altro lato cercavo di proiettare il “chi” a intervalli casuali che gli indicavamo noi. Naturalmente, lo studente, non sapeva quando Jay mandava i suoi pugni o quando se ne stava immobile. In altre parole, non sapeva che cosa doveva fare o quando doveva reagire. Conclusione: se ne rimase là in piedi una mezz’oretta, con lo sguardo perplesso Jay prese i risultati del test con filosofia, anche se non riusciva a spiegarsi che cosa fosse andato storto nella sua dimostrazione «Aveva sempre funzionato prima» ci disse, anche se non aveva mai sottoposto se stesso a questo tipo di verifica. Fu molto interessante una volta terminate le riprese ascoltare i commenti dello stesso George Dillmann intervistato dal National Geographic Egli fu pronto a spiegare il fallimento, del suo pupillo Quell’uomo si è rifiutato di credere, non ci credeva e poi forse non dovrei dirvelo ma se la persona pone la lingua in un certo modo dentro la bocca questo annulla l’energia Sì, è possibile annullarle, è possibile annullare molte cose. Si può resistere anche alzando gli alluci Se ti dico che ti sto per atterrare e tu alzi un alluce e abbassi l’altro io non ci posso più riuscire. Se io ci riprovo e tu inverti se continui a fare così non posso colpirti Capito? Era solo una questione di alluci e lingue nel posto sbagliato… Insomma, potrei anche essere il più potente cavaliere Jedi dell’universo, ma se io tengo il mio ditone sollevato non vali più di un ammasso di ferraglia inutile… Tornerà utile la prossima volta che incontreremo Dart Fener! Io sono Massimo Polidoro, vi invito a iscrivervi al mio canale e vi do appuntamento a venerdì prossimo per un nuovo episodio di Strane Storie! «Trovo insopportabile la tua mancanza di fede» Chi ha aperto la porta? Facciamo una prova… 123456 sentiamo come si sente… È questo che parleremo oggi… È di questo che parleremo oggi a Strane Storie: di karate paranorma… …di un maestro di karate che sostiene di poter fare cose incrodibili, con i suoi poteri psichici Incrodibili? Un crodino! Se volete approfondire trovate qui sotto l link a libri articoli e video dedicati all’argomento di cui abbiamo parlato. E come sempre mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate, quindi lasciatemi un commento se ci sono altre strane storie che vi piacerebbe affrontassi nei prossimi episodi ditemelo cercherò di accontentarvi. A presto! Eh sì, ciao! Troppo tardi ormai…